Zuken accelera la trasformazione MBSE con GENESYS 2026: dall’expertise specialistica all’adozione enterprise

La nuova release aggiorna la piattaforma di model-based systems engineering di Zuken con un accesso più ampio ai dati di modello, miglioramenti delle prestazioni e funzionalità avanzate di reporting...

WESTFORD, Massachusetts, USA, e MONACO, Germania, 28 aprile 2026 — Zuken ha annunciato oggi GENESYS 2026, l’ultima versione della sua piattaforma di model-based systems engineering (MBSE), introducendo un nuovo client di collaborazione basato su web, SIDEKICK, insieme a significativi miglioramenti delle prestazioni per aiutare le organizzazioni a scalare l’MBSE in ambienti di sviluppo complessi.
Con l’aumento della complessità dei sistemi, molte organizzazioni faticano a estendere l’MBSE oltre gli utenti specialisti. GENESYS 2026 affronta questa sfida combinando prestazioni più rapide per modelli di sistema di grandi dimensioni con un accesso più ampio alle informazioni basate su modello, consentendo a un numero maggiore di stakeholder di partecipare ai flussi di lavoro ingegneristici e ai processi decisionali.

Modellazione ad alte prestazioni per sistemi complessi su larga scala

GENESYS 2026 offre anche miglioramenti sostanziali delle prestazioni nei flussi di lavoro principali. Caricamento e navigazione dei diagrammi più rapidi, migliori prestazioni tra progetti, tempi di apertura dei progetti ridotti e generazione accelerata dei report consentono ai team di lavorare in modo più efficiente con modelli di grandi dimensioni e altamente interconnessi.
Questi miglioramenti riducono i tempi di attesa nelle attività quotidiane, accorciano i cicli di iterazione e contribuiscono a mantenere la produttività con l’aumentare delle dimensioni e della complessità dei modelli, supportando un MBSE più efficace su larga scala.

Miglioramenti in usabilità e comunicazione dei modelli di sistema

I miglioramenti alla diagrammazione e al reporting rendono più efficace il modo in cui i team creano, interpretano e condividono i modelli di sistema. Una maggiore flessibilità nei layout dei diagrammi e report più efficienti facilitano la comunicazione del comportamento del sistema e delle relazioni tra componenti, supportando decisioni più chiare lungo tutto il ciclo di sviluppo.
“GENESYS 2026 si concentra sull’affrontare le sfide comuni nello scalare il model-based systems engineering in ambienti di sviluppo complessi,” ha dichiarato Andy Henderson, Principal Product Manager per GENESYS in Zuken. “Migliorando prestazioni, accessibilità e usabilità, questa release supporta i team che lavorano con modelli di sistema di grandi dimensioni ed estende l’accesso alle informazioni basate su modello tra le diverse funzioni.”

Estensione dell’accesso alle informazioni basate su modello

L’introduzione del Collaborative MBSE rappresenta un passo fondamentale per estendere l’MBSE a tutta l’organizzazione. Il client basato su browser consente a revisori, project manager e specialisti di dominio di accedere alle informazioni derivate dai modelli, monitorare le responsabilità e contribuire a flussi di lavoro strutturati — senza richiedere l’accesso completo al desktop.
Rendendo i modelli di sistema accessibili a una gamma più ampia di ruoli, le organizzazioni possono allineare i team attorno a una fonte unica e aggiornata di verità e ridurre i colli di bottiglia causati da un accesso limitato agli strumenti.

Disponibilità

GENESYS 2026 è disponibile da subito. Per ulteriori informazioni, visitare il sito web di Zuken. Una panoramica dettagliata delle nuove funzionalità è disponibile nel documento “What’s New”.